LE MISURE DI PREVENZIONE “MITE” QUALE RECENTE TERRENO DI ELEZIONE DEI NUCLEI DEONTICI 231

    LE MISURE DI PREVENZIONE “MITE” QUALE RECENTE TERRENO DI ELEZIONE DEI NUCLEI DEONTICI “231”, in Rivista Cassazione penale, n. 5 del 2026
    Il contributo analizza il delicato tema della promozione legislativa (codice antimafia) dei modelli deontici di matrice 231, tanto in fase di applicazione delle misure di prevenzione patrimoniale “mite” (amministrazione giudiziaria e controllo giudiziario), quanto in sede di applicazione della misura prefettizia della prevenzione collaborativa (in luogo dell’interdittiva antimafia).

    Muta la dimensione teleologica dei nuclei autonormativi: si passa da una marcata impostazione prevenzionistica del rischio di verificazione del reato presupposto, al perseguimento di una finalità “terapeutica” di riabilitazione dell’ente, nel tentativo di recuperarlo a una dimensione di piena legalità, così evitando di escluderlo dalla sfera pubblica e dal settore degli appalti e dei finanziamenti pubblici. Il tema intercetta infine la problematica più ampia del controllo penale dell’attività economiche nel contesto della complessiva strategia di contrasto della criminalità d’impresa.

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